Rizziconi si prepara a un tributo che va oltre la semplice presentazione di un libro: è una celebrazione, un ritorno, un abbraccio collettivo a Totò Schillaci, il papà campione che continua a camminare nella memoria di chi lo ha amato. Sabato 11 luglio, alle 22, nell’area della Scuola Media “G. Casella”, Jessica Schillaci porterà in scena Solo io posso scrivere di te: ricordi di un papà campione, un titolo che è già una dichiarazione d’amore, un gesto filiale che diventa racconto pubblico.
La locandina dell’evento parla chiaro: il numero 19, la maglia azzurra, la figura di un uomo che ha vissuto il calcio come destino e come promessa. Jessica, con la forza delle parole che nascono dal cuore, ricostruisce l’eredità emotiva di un padre che non è stato solo atleta, ma guida, esempio, presenza.
La serata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Alessandro Giovinazzo, poi il dialogo entrerà nel vivo grazie alla voce storica del giornalista sportivo Nino Neri, che accompagnerà l’autrice dentro le pieghe più intime del libro. Le letture di Maria Vittoria Marcianò daranno ritmo e respiro alle pagine, mentre la chiusura sarà affidata all’assessore alla Cultura Giuseppe Scarfò, a suggellare un evento che unisce sport, famiglia e identità.
E come ogni storia che merita di restare, anche questa avrà un segno tangibile: l’inaugurazione di un murale dedicato a Totò Schillaci, curato dal professor Giuseppe Mazzaferro. Un’opera che non è solo arte, ma memoria scolpita sul muro, un modo per dire che certi uomini non se ne vanno mai davvero.
Rizziconi vivrà una notte speciale: una figlia che scrive, un padre che rivive, una comunità che ascolta. Una notte in cui Totò Schillaci torna al centro, come merita chi ha lasciato un segno che non si cancella.
