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Il Tottenham è alla disperata ricerca del terzo allenatore stagionale. Dopo la brutta avventura di Tudor, il nuovo allenatore dovrà definitivamente evitare lo spettro della retrocessione in Premiership. Drammatica la situazione in classifica degli Spurs: hanno ottenuto un punto nelle ultime cinque partite. Sono quindi quartultimi con una sola lunghezza di distanza dalla zona retrocessione.
Tottenham, obiettivo De Zerbi
Già era in atto il totoallenatori per la prossima estate. Il primo nome per la prossima stagione è sempre stato quello di Roberto De Zerbi. Il tecnico italiano, dopo la fine dell’avventura col Marsiglia a febbraio, avrebbe voluto tornare in pista a partire dall’estate per lavorare meglio a livello atletico e tattico. Ma il Tottenham proprio in queste ore sta cercando di convincere l’allenatore italiano ad accettare subito l’incarico. La dirigenza del club inglese vede in lui la persona perfetta per un progetto tecnico a lungo raggio. Dalle parti di Londra parlano di un contratto quinquennale da 12 milioni di sterline (quasi 14 milioni di euro) l’anno. Diventerebbe così il secondo più pagato in Inghilterra dopo Guardiola – e non vuole attendere luglio per iniziare la collaborazione.
Quali sono le alternative a De Zerbi?
Mentre De Zerbi riflette e lancia segnali di apertura, ovviamente gli Spurs stanno valutando anche le alternative in caso di no dell’ex Sassuolo. Adi Hutter, Sean Dyche e Ryan Mason sono tra i profili segnalati dalla stampa inglese mentre il Daily Mail addirittura getta nel calderone dei nomi Glenn Hoddle. Il tecnico, 68 anni, é fermo dal 2006 (se non si considera un’esperienza da vice nel 2014-15 al QPR) ed é stato già al Tottenham dal 2001 al 2003.
