Fonte immagine: Il Quotidiano del Sud
Un Vincenzo De Luca, come al solito scoppiettante e sopra le righe, torna a bacchettare i componenti del cosiddetto campo largo di sinistra. Stavolta è il turno di Angelo Bonelli, co-portavoce di Alleanza Verdi e Sinistra, definito dal sindaco di Salerno “salice piangente della politica italiana”.
De Luca, un repertorio davvero vasto
L’immagine entrerà di diritto negli annali del repertorio deluchiano. Esso è già ricco di definizioni entrate nel lessico politico nazionale. Il “dizionario” di Don Vincenzo parte da Francesco Lollobrigida, ex ministro capace, secondo De Luca, di far parlare di sé per motivi che poco hanno a che fare con l’azione di governo. Tuttavia quell’immagine, dice De Luca, sarebbe stata addirittura “dimenticata” grazie a un autogol del centrosinistra stesso. Il sindaco si riferirebbe a una foto che ritrae alcuni leader dell’opposizione a cena in un ristorante, con Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli in primo piano. De Luca la paragona, quasi con sarcasmo, allo scatto storico di Yalta con Churchill, Roosevelt e Stalin. Infatti “I grandi della Terra”, li definisce nel video, lasciando intendere che il paragone non possa evidentemente proprio reggere.
Vulcano in eruzione con Bonelli
Bonelli diventa, nelle parole di De Luca, un “portaseccia” in napoletano, un “portasfiga” in romanesco, e poi anche un “mettimale” e uno “scampaforca”. Il sindaco sfoggia poi un repertorio dialettale notevole invitando scherzosamente gli italiani a un gesto scaramantico ogni volta che il nome del politico compare in un titolo di giornale. E’ evidentemente una critica politica satirica, diretta contro l’immagine pubblica di un avversario e contro una strategia di comunicazione che De Luca giudica fallimentare. “Bonelli è uno dei produttori di depressione nazionale”. “Sarà una lotta titanica” tra “i Bonelli” e “i Lollobrigida” di turno. L’attacco servirà a De Luca nel dibattito interno al campo progressista, alimenterà quella narrazione di divisioni che l’ex governatore dice di voler evitare? Di certo, il video – pubblicato sui canali social del sindaco di Salerno – ha già iniziato a circolare. Vedremo chi sarà il prossimo bersaglio.
