San Francesco di Paola, la Calabria davanti alla sua luce: la presenza dell’assessora Pasqualina Straface e dell’onorevole Luciana De Francesco
Nel giorno dedicato a San Francesco di Paola, Patrono della Calabria, il Santuario ha accolto una delle celebrazioni più sentite dell’anno, segnata da una partecipazione istituzionale che restituisce il valore profondo di questa ricorrenza. Accanto al Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, erano presenti l’assessora regionale Pasqualina Straface e il Segretario-Questore e Consigliera Regionale Luciana De Francesco, entrambe testimoni di un gesto che appartiene alla storia e all’identità del popolo calabrese: l’accensione della lampada votiva.
Il gesto che attraversa il tempo
Il rito dell’accensione della lampada votiva non è soltanto un atto simbolico. È un linguaggio antico, che parla alla memoria collettiva e alla spiritualità di una terra che riconosce in San Francesco non solo il proprio patrono, ma un riferimento morale, un orizzonte di fiducia e di resilienza.
L’assessora Pasqualina Straface ha affidato alle sue parole il senso più intimo di questa giornata: “Non è solo una tradizione. È un atto che parla all’anima della Calabria. Dentro quella fiamma c’è la nostra storia, la forza silenziosa della nostra gente, la dignità di una terra che va avanti con consapevolezza. C’è la fede che ci tiene uniti e la determinazione con cui ogni giorno costruiamo il nostro futuro. San Francesco non è solo il nostro patrono. È il simbolo di una Calabria che crede, che cresce, che guarda avanti. E oggi, più che mai, abbiamo il dovere di essere all’altezza di questa eredità”.
Parole che restituiscono la dimensione civile e spirituale di un rito che continua a essere un punto fermo nella vita della comunità regionale.

La presenza istituzionale e il valore della continuità
Nella chiesa di San Francesco di Paola era presente anche l’onorevole Luciana De Francesco, che ha sottolineato il significato del gesto compiuto dal Presidente Occhiuto: “Oggi a Paola, il Presidente della Regione Roberto Occhiuto rinnova il rito dell’accensione della lampada votiva per San Francesco di Paola, Patrono e luce della Calabria. Che San Francesco di Paola continui a illuminare il cammino della nostra terra”.
La sua presenza, insieme a quella delle altre autorità regionali, conferma la volontà di custodire una tradizione che non appartiene solo al passato, ma che continua a essere un riferimento per la costruzione del presente.

Una Calabria che si riconosce nella sua eredità spirituale
La celebrazione di Paola non è soltanto un appuntamento religioso: è un momento in cui la Calabria si guarda allo specchio e riconosce la propria identità. La fiamma accesa davanti al Santo Patrono diventa immagine di una comunità che, pur attraversando sfide e trasformazioni, mantiene saldo il legame con le proprie radici.
In questa giornata, la presenza delle istituzioni regionali assume un valore che va oltre la rappresentanza: è un gesto di appartenenza, un modo per ribadire che la Calabria continua a camminare nella luce di San Francesco, portando con sé la sua eredità di fede, umiltà e forza.
