A Cura di Salvo Alfieri (REDAZIONE SICILIA)
Smantelliamo l’Aeroporto di Comiso (Ragusa)? Da anni, ormai, assisto a questi “movimenti”. Dalla Verde Vigna di Comiso, ho visto passare aerei o elicotteri militari e caccia. Ed anche scolaresche in gita. Per “conoscere” l’aeronautica militare ed i loro mezzi. Ma, finalmente, ieri, qualcuno si è accorto che l’Aeroporto Civile di Comiso è usato anche (sempre di più ormai) per addestrare. O per dare breve assistenza a reparti militari. E non sempre italiani.
La Nato
Negli anni 80 e 90, questo Aeroporto è stato già avamposto militare della NATO. Per via della guerra fredda. E poi per la guerra in Kosovo. Poi, il 30 maggio 2013, è diventato Aeroporto Civile. Ed i primi anni ha pure avuto un forte incremento. Vuoi per Montalbano, vuoi per il Baracco. Ma nel sud-est siculo c’era fermento. Grazie all’aeroporto di Comiso. Negli ultimi 6 anni, invece, sta diventando un Aeroporto fantasma. Addirittura la SAC lo ha messo in vendita.
Aeroporto Civile?
Ora che è quasi vuoto, non sarebbe difficile farlo diventare qualcos’altro. Già da anni, vedo e segnalo addestramenti e passaggi di aerei militari. Diretti a, o provenienti da, Sigonella. Oppure da Paesi del sud asiatico. Dove USA ed Israele portano avanti la guerra per sè stessi? Che l’addestramento di ieri fosse autorizzato dall’Aeronautica Militare, dai piani alti di Roma, dalla SAC, non importa. Ci dovrebbe importare che la parola “Civile” è sempre meno presa in considerazione.
Il Verde
Se non si può avere un Aeroporto Civile, allora rimettiamo i campi di viti ed agrumi. Come nei primi del ‘900. Quando, prima del ventennio fascista, e della nascita dell’Aeroporto, c’era una distesa immensa di verde…
A cura di Salvo Alfieri (REDAZIONE SICILIA)
