Fonte foto: on. Elisabetta Santoianni
A Cassano allo Ionio una tre giorni che valorizza ascolto, visioni e partecipazione giovanile.

Il Festival delle opportunità di Cassano allo Ionio ha confermato quanto la Calabria possa costruire futuro quando mette al centro i giovani. Una tre giorni di confronto, laboratori e co‑progettazione che ha riunito ragazze e ragazzi provenienti da territori diversi, accomunati dalla stessa energia e dalla volontà di costruire.
L’ottimismo come motore del cambiamento
Ritrovarli dopo il primo incontro ai Laghi di Sibari e ascoltare le loro riflessioni nell’appuntamento conclusivo “MEET the Community” alle Grotte di Sant’Angelo ha mostrato un dato chiaro: i giovani non si rassegnano. Vogliono restare, crescere, investire nei propri territori. Non chiedono assistenzialismo, ma opportunità vere, strumenti, spazi e fiducia.
Politiche costruite con i giovani
La Calabria deve proseguire su questa strada: non più politiche per i giovani, ma politiche costruite con i giovani, riconoscendoli come interlocutori autorevoli, capaci di portare competenze e visioni nuove.
Tra gli ospiti istituzionali del Festival, la Consigliera regionale e Presidente della VI Commissione Elisabetta Santoianni, che ha richiamato il valore dell’ascolto e della partecipazione:
Quando si parla ai giovani si ha sempre paura di sbagliare. Ecco, loro prima dicevano, noi non ci sentiamo ascoltati, forse è lì che abbiamo sbagliato. Perché abbiamo dato sempre troppi consigli, abbiamo caricato sempre troppo di aspettative. Abbiamo pensato che la Calabria è una di quelle regioni che non ha ancora una legge quadro per quanto riguarda le politiche giovanili. E oggi ci tenevamo ad essere qui per ascoltare soprattutto voi e per capire come possiamo scrivere qualcosa di veramente importante ma insieme. E quindi, dalle vostre parole questa sera è uscito proprio questo. Voi non volete fare sì che io sia artefice o l’assessore Micheli artefice del vostro futuro, ma volete insieme a noi costruire il vostro futuro. E noi vi ringraziamo per questo, perché scrivere una legge, un regolamento, un bando e buttarlo lì non serve a nessuno. Perché se poi non si ha un feedback positivo di tutto questo, allora abbiamo perso. E noi questa sfida vogliamo lanciare da qui, da Cassano, dalla Summer School, dal Festival dell’Opportunità. Faremo delle consulte, gireremo tutte e cinque le province, ascolteremo tutti i ragazzi, tutti quelli che vogliono aiutarci, perché noi abbiamo bisogno del vostro aiuto. Creeremo una piattaforma digitale dove ognuno di voi potrà scrivere quello che pensa e cercare di dare appunto un contributo fattivo a questa legge.
Una responsabilità che è anche personale
L’impegno istituzionale si intreccia con una responsabilità più profonda: garantire ai figli e alle nuove generazioni la possibilità di sognare in Calabria e realizzare quei sogni in Calabria. Perché una terra che offre futuro ai propri giovani è una terra che ha già iniziato a costruire il proprio futuro.
